Testata giornalistica a cura di Alberto Mangano e Giovanni Vigilante
In primo piano L'opinione

Il significato di quello striscione

Qualcuno potrà affermare che in fondo si tratta solo di uno striscione, di un messaggio di circostanza, di un atto dovuto.
Avevo già scritto di Bruno Pace e pensavo che sarebbe bastato ma proprio quello striscione mi ha portato a riflettere sul rispetto che una piazza sente il dovere di esprimere verso uno di coloro che è passato da queste parti.
A Foggia si sono avvicendati tanti allenatori che hanno vinto, che hanno suscitato emozioni forti, quelle emozioni legate a risultati importanti.
Quello striscione, nella sua semplicità invece, racconta la grandezza di un uomo al di là dei semplici risultati che si ottengono sul rettangolo verde.
In quella difficile stagione, con problemi societari importanti, c’è chi andò via, c’è chi pensò a se stesso, Bruno Pace no. Rimase da uomo vero a guidare uomini che non dimenticheranno mai il suo modo di essere padre, confidente e professionista.
I risultati di quella stagione, letti oggi sugli almanacchi, sono assolutamente mediocri ma chi visse quei momenti sa benissimo quale fu il vero valore di quel nono posto in C2.
La gente non dimentica anche dopo decenni.
La gente è tutto dietro quello striscione.
La gente non dimenticherà mai Bruno Pace.

Alberto Mangano

Alberto Mangano

Giornalista sportivo , opinionista televisivo. Tra le sue collaborazioni quella con Il Mattino di Foggia. Autore del sito www.manganofoggia.it sulla storia, la cultura e le curiosità sulla sua città. Autore inoltre di diversi libri su Foggia e sul Foggia.
Seguimi su:

Articoli correlati