Peccato, ma la strada è ancora lunga!
Dinanzi a questo pubblico certamente la sconfitta fa male di più ma se non bisognava eccessivamente entusiasmarsi dopo le prime due gare, ora è necessario voltare subito pagina e pensare subito al riscatto evitando voli pindarici e mantenendo saldi i piedi a terra.
Il Cerignola ha meritato la vittoria, ha sfruttato al meglio alcuni errori rossoneri e ha saputo gestire il vantaggio, dando poche possibilità ai padroni di casa di ritornare in partita ma avendo altrettanto occasioni per arrotondare il punteggio. A favorire la squadra di Catalano c’è stato anche il calo di rendimento di alcuni calciatori rossoneri, soprattutto di quelli che erano sembrati più in forma rispetto agli altri.
Il compito è stato facile per gli ofantini sicuramente favoriti dal vantaggio dopo un paio di minuti e agevolati da una identità di gioco, frutto di una preparazione e di un lavoro che ha coinvolto l’intera rosa dal primo giorno di ritiro.
Vedere in campo, viceversa, soprattutto nella ripresa, una formazione rossonera inedita forse anche in allenamento, è un attenuante valida che fa ben sperare per il futuro.
Gli applausi degli spalti all’indirizzo dei rossoneri dopo il triplice fischio, fanno capire che la piazza, nonostante la delusione per la sconfitta, ha ancora il giusto entusiasmo per provare a percorrerre insieme quella strada che porterà tutti ad essere certamente attori protagonisti in questa stagione.







