Quotidiano sportivo a cura di Alberto Mangano e Giovanni Vigilante
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Ancora il Palazzo contro

Basta andare a vedere quali furono le motivazioni che esclusero Bari e Avellino lo sorso anno dal girone H della serie D, per poter dire che quest’anno si è deciso in modo decisamente diverso.
Si potrebbe pensare che il Foggia avrebbe potuto chiedere un girone diverso perchè tecnicamente e agonisticamente più abbordabile mentre invece partecipare in un’altra realtà avrebbe evitato proprio quei problemi che convinsero chi è preposto a decidere di escludere Bari e Avellino.
A fine stagione conteremo quante partite saranno disputate con gli spalti vuoti e con divieti già immaginabili e sicuramente valuteremo questa decisione come superficiale e frettolosa.
Ovviamente il tutto non deve spaventare nessuno. La squadra che deve essere completata si chiama Foggia, ha la sua storia e deve incutere timore a chicchessia, anche senza l’apporto del suo pubblico. La società dovrà rinforzare la sua rosa con qualche tassello che, in questo girone infernale, abbia già esperienza e possa fare la differenza.
A chi decide ci permettiamo di dire che, se si è scelto di non far andare la gente allo stadio, si sta lavorando per far morire il calcio a partire dai dilettanti. Vorrà dire che il Foggia cercherà di starci il meno possibile in questa categoria che non merita certe eccellenze, mentre il pubblico rossonero, quello premiato in serie B, merita di tornare a tifare la propria squadra evidentemente non nei campi dei Dilettanti.

Alberto Mangano

Alberto Mangano

Giornalista sportivo , opinionista televisivo. Tra le sue collaborazioni quella con Il Mattino di Foggia. Autore del sito www.manganofoggia.it sulla storia, la cultura e le curiosità sulla sua città. Autore inoltre di diversi libri su Foggia e sul Foggia.
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