Quotidiano sportivo a cura di Alberto Mangano e Giovanni Vigilante
In primo piano Nonsolofoggia

Un cerchio carico di significato

di Mimmo Attini

Minuto 42′ del primo tempo tra Danimarca e Finlandia, il talentuoso centrocampista danese, in forza all’Inter, Christian Eriksen si accascia a terra. Da quel momento si assisterà ad uno di quei momenti che difficilmente verranno cancellati nella mente di ognuno di noi. Il povero Eriksen ha avuto un arresto cardiaco e la scena è drammatica.
Ma c’è un momento carico di significato; compresa la gravità della situazione i suoi compagni di squadra hanno creato uno scudo attorno a Christian che non era solo difendere la privacy in un momento così drammatico evitando riprese e foto. Quello scudo a difesa del loro compagno era vicinanza, una unione simbolica nel sostenere un amico di tante battaglie. Uno scudo per difendere quell’amico a terra privo di sensi. Quell’immagine, così drammatica e forte, ha rappresentato la forza di un gruppo che era diventato Christian Eriksen. Tutti quegli uomini in lacrime erano una cosa sola col loro compagno. Era uno scudo per la forza e per la vita.
Christian non è mai stato solo.

Redazione Solofoggia.it

Redazione Solofoggia.it

Ultimi articoli