Quotidiano sportivo a cura di Alberto Mangano e Giovanni Vigilante
In primo piano Nonsolofoggia

Il big match di serie A

di Salvatore Valerio

Inutile negarlo! Gli appassionati di calcio anche quelli che non professano fede Juventina o Napoletana, attendono almeno con un buona dose di curiosità il grande evento calcistico della settimana rappresentato da una partita, che prescindendo dalla classifica ha sempre avuto un certo fascino. Oggi questa partita, pregna di significati non solo tecnici, ci farà comprendere se il Napoli di Sarri sarà destinato a mantenere la prima posizione e a mettere una seria ipoteca sul terzo scudetto della sua storia(Inter permettendo).

Ma la Juve è la Juve e sicuramente cercherà con i suoi campioni di creare problemi alla squadra che un tempo fu di Diego Maradona, tra i più grandi calciatori al mondo.
A rendere più “piccante” la sfida ci sarà la questione del passaggio dallo scorso campionato del “Pipita” Gonzalo Higuain dal Napoli alla Juventus. Questa cosa non è mai stata accettata dai tifosi del Napoli che si lasciarono andare a commenti spesso improponibili. Le cronache dell’ultima ora parlano di un recupero lampo ( il calciatore è stato operato alla mano) . Probabilmente lo vedremo almeno per un tempo.
Ad ogni buon conto, sottraendoci da ogni valutazione “romantica”, c’è da aggiungere che le due squadre (calcolatrice alla mano) raggiungono e superano quotazioni da capogiro . Le valutazioni dei calciatori in campo infatti superano il miliardo di Euro!
Vedremo chi la spunterà. La forza dirompente del collettivo del Napoli che non lascia all’avversario punti di riferimento con Mertens e Insigne a scorrazzare davanti, o la potenza e la tecnica del singolo sul versante bianconero?
Le sfide tra Napoli-Juventus sono sempre state combattute.
In qualcuna di queste c’è stato anche un pizzico di foggianità.
Si ricorda la sfida del 29 gennaio del 1984. Non c’era ancora Maradona ed il Napoli lottava nelle posizioni basse della classifica. Un capellone di nome Gianni De Rosa (foggiano) con il suo goal salvò il Napoli dalla B ( risultato finale 1-1).Calciatore foggiano dimenticato che morì a 52 anni in un incidente stradale.
Da sportivi auspichiamo un giornata serena di sport e massima correttezza in campo e fuori.
Le polemiche, siamo convinti, ci saranno sempre anche con il VAR.

Print Friendly, PDF & Email
Redazione Solofoggia.it

Redazione Solofoggia.it

Ultimi articoli