Occasione sprecata!
Un punto guadagnato o due punti persi? Difficile da dirsi. Di certo un punto in trasferta è oro colato ma la possibilità di portare a casa l’intera posta era alla portata degli uomini di Auteri. Pesano sul risultato finale errori e cali di tensione.
Nel primo tempo il Foggia va in vantaggio con il solito Ravasio, mantiene il controllo del gioco ma nel finale del primo tempo concede due occasionissime agli avversari sulle quali prima Saro compie un miracolo e dopo nemmeno un minuto incassa il pareggio che all’intervallo sembra andar stretto ai rossoneri.
Il Casarano nella ripresa torna in campo con un rinnovato entusiasmo che però non produce alcun effetto ed il Foggia, complice anche la superiorità numerica, va vicinissimo al gol in più occasioni, fallendo il bersaglio per superficialità e clamorosa imprecisione.
Auteri rinforza l’attacco alzando il baricentro ma subisce l’inaspettato vantaggio dei padroni di casa che sembra essere definitivo. Ci pensa poi Luciani, sul gong finale, a riportare definitivamemte la partità in equilibrio.
Oggi si poteva vincere con facilità se negli ultimi 16 metri gli uomini di Auteri non avessero sbagliato, sopraffatti dall’ansia e non certo per incapacità tecniche.
A parziale discolpa dei rossoneri, c’è da riconoscere l’impossibilità, da parte del tecnico, di schierare i suoi uomini migliori, soprattutto in difesa dove, oltre al solito Di Pasquale, mancava Berra.
Meno male che l’attacco riesce a mettere la polvere sotto al tappeto con Ravasio, il migliore in campo, e con Luciani, subentrato, che si fa trovare nel posto giusto al momento giusto.
Probabilmemte la squadra ha bisogno di tranquillità, con meno ansia questa partita si poteva vincere in scioltezza e, solo in extremis, si riesce ad evitare una beffa.
Di lavoro da fare ce n’è ancora tanto ma bisogna fare in fretta perchè le squadre avversarie non ti aspettano e il campionato resta ancora incerto.
(Ph. Federico Antonellis – Calcio Foggia 1920)







