Il Giugliano resta a 8 punti a 180 minuti dalla fine della regular season. Si doveva vincere ma un atteggiamento poco propositivo del Foggia, all’ennesimo cambio di formazione e modulo, dà più fiducia al Siracusa che chiude il primo tempo meritatamente in vantaggio. Il pareggio di Tommasini, dopo l’occasione del raddoppio sprecata da Arditi (ottimo calciatore prelevato a gennaio dal Catanzaro), risveglia i rossoneri che per 10 minuti danno la sensazione di poterla ribaltare ma alla fine ne esce un pareggio che, se per il Siracusa vuol dire praticamente condanna, per gli uomini di Pazienza allunga la speramza di poter acciuffare i playout in extremis.
Il Foggia ora dovrà vedersela con Monopoli e Salernitana, sulla carta superiori e con la necessità di migliorare la propria posizione nella griglia per gli spareggi per la serie B.
Il Giugliano giocherà contro il già promosso Benevento e si sa che, a fine campionato, la necessità di far punti può avere la meglio su una squadra che, almeno mentalmente, ha già mollato. Nell’ultima gara il Giugliano andrà a far visita alla Casertana che nella prossima gara a Latina potrebbe blindare la certezza di partecipare ai playout partendo già dalla fase nazionale.
Insomma tutto può ancora succedere, per il momento bisogna lottare per guadagnare i playout, poi si penserà allo spareggio.
Diciamo che la salvezza è ancora lontana soprattutto se poi la squadra gioca in modo remissivo stando attenta soprattutto a non prenderle. Per salvare il campionato, perso per perso, bisogna giocare come quei 10 minuti subito dopo quel gol che aveva illuso i tifosi.
Gli oltre 5000 sugli spalti meritavano qualcosa di meglio almeno sul piano dell’impegno e, alla fine, sono gli unici che hanno risposto “presente” al richiamo allo stadio. I calciatori ancora una volta hanno deluso la gente sugli spalti.
Chi è al timone di questa barca alla deriva chieda scusa a questa gente!