Fa male non vincere una partita in questo modo. Un Foggia compatto, sempre attento e giudizioso avrebbe potuto portare a casa il bottino pieno se solo il direttore di gara avesse assegnato almeno uno dei due rigori negati, rigori che sembravano sacrosanti.
Al netto comunque di quella che è sembrata una vera ingiustizia, bisogna essere poi obiettivi e dire che una squadra che ha bisogno estremo di far punti deve necessariamente essere meno latitante negli ultimi 16 metri. Il Foggia visto a Cava ha tenuto maggiormente il pallino del gioco rispetto agli avversari ma poi, al cospetto di una squadra sicuramente aĺla sua portata, non è riuscita a far sua la gara per non aver quasi mai impensierito il portiere campano.
Si torna a Foggia con un pugno di mosche in mano in quanto, guardando la classifica a 5 turni dalla fine, i pareggi per i rossoneri sono praticamemte inutili.
È inutile girare intorno al problema: se il 26 non arrivano penalizzazioni al Trapani e al Siracusa, solo la matematica manterrà in essere le flebili speranze di salvezza.
Il Foggia è ultimo a 4 punti da Trapani e Siracusa che pure portano sul groppone 26 punti di penalizzazione in due. Aggiungiamo che la quintultima è a 9 punti dai rossoneri e i brividi cominciani a correre lungo la schiena.
Bisognerà pensare a far 15 punti su 15 ma, ripetiamo, bisogna pensare a vedere la porta da parte dej nostri attaccanti.
Il Siracusa, che sul campo ha 10 punti in più del Foggia, oggi ribalta il risultato contro una squadra che mirava a non farsi trascinare in zona playout e lo fa grazie anche i gol di un giovane attaccante, Arditi, che, acquistato nel mese di gennaio, segna provandoci da tutte le angolazioni, a dimostrazione del fatto che nel mercato suppletivo si possono fare buoni affari con gli attaccanti, anche con problemi societari come quelli che senbrano preoccupare la squadra siciliana.
Se poi anche il Trapani dovesse essere una diretta concorrente, dovremmo cominciare a preoccuparci dei gol di Winkelmann anche oggi determinante nella vittoria contro il Potenza.
Quindi, lamentiamoci giustamente di certe condotte arbitrali, ma non creiamoci alibi perchè certe responsabilità sono evidenti e potrebbero portarci inesorabilmente aĺla disfatta.