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Il Foggia si illude, il Palermo vince

Un pubblico delle grandi occasioni e le spettacolari coreografie della Curva Nord accolgono il ritorno del Foggia allo Zaccheria per la terza giornata di campionato. Ospite di turno è la corazzata Palermo reduce da un avvio di stagione al di sotto delle aspettative che la vedono candidata alla promozione in massima serie. La pausa della settimana scorsa consente a Grassadonia di recuperare Deli e Zambelli che partono titolari con Martinelli preferito a Loiacono nel tridente difensivo. I due allenatori adottano schieramenti speculari: Mazzeo è l’unica punta supportato dal duo Chiaretti-Deli per i satanelli, mentre per i siciliani sono Falletti e Trajkovski a giocare alle spalle di Puscas.

Primo Tempo

Parte bene il Palermo con Trajkovski che al 2’ minuto si invola sulla fascia destra e lascia partire un diagonale che Bizzarri respinge in tuffo. I padroni di casa prendono le misure ed al 9’ si presentano nei pressi dell’area avversaria ma il sinistro di Zambelli, a coronamento di un’azione tutta di prima, è debole e si spegne sul fondo. Il Palermo tenta di approfittare delle veloci ripartenze di Falletti, ma è ancora il Foggia al quarto d’ora a rendersi pericoloso. Una punizione di Kragl battuta dalla trequarti destra attraversa tutta l’area e sbuca davanti a Brignoli che è bravo nell’occasione a non farsi beffare e a deviare in corner. Al 37’ il tedesco ci riprova sempre su calcio da fermo ma questa volta da posizione centrale; il forte bolide, scagliato da una trentina di metri e forse complice una deviazione della barriera, sorprende l’immobile estremo difensore ospite e consacra il vantaggio rossonero.

Secondo Tempo

L’inizio della ripresa vede il Palermo alzare il baricentro del proprio gioco in cerca del pareggio che arriva al 9’ minuto grazie ad un tocco malizioso di Salvi che raccoglie l’assist su punizione di Trajkovski ed anticipa Bizzari in uscita. La doccia fredda gela gli ardori dei foggiani e dà vigore agli uomini di Tedino che 8 minuti più tardi raddoppiano con il solito Trajkovski che dalla distanza trafigge il portiere rossonero in colpevole ritardo. Al 22’ sono ancora i rosanero a rendersi pericolosi ma la conclusione di Falletti finisce alta. La reazione confusa dei satanelli parrebbe concretizzarsi con una millimetrica pennellata di Deli indirizzata nel sette alla sinistra di Brignoli che però si supera e con la mano di richiamo compie un miracoloso intervento deviando in corner. Grassadonia corre ai ripari provando ad inserire Gori e Cicerelli ma il Palermo controlla il risultato ed espugna lo Zaccheria.

Al termine i fischi accompagnano i rossoneri nello spogliatoio. Dopo un buon primo tempo la squadra di Grassadonia è andata spegnendosi nella ripresa evidenziando i limiti di gioco e di tenuta già presentatisi nell’ultima parte della partita contro il Carpi e a Crotone. Troppo poco questo Foggia, che in tre partite ha già subito otto gol, per un Palermo sornione ed attendista e che grazie alle ricche individualità ha saputo approfittare della situazione e portare a casa i tre punti.

FOGGIA – PALERMO 1-2

Marcatori: 37’pt Kragl (F), 9’st Salvi (P), 17’st Trajkovski (P)

Foggia (3-4-2-1)

Bizzarri; Tonucci (42’st Gerbo), Camporese, Martinelli; Zambelli (25’st Cicerelli), Agnelli, Carraro, Kragl; Chiaretti (22’st Gori), Deli; Mazzeo. A disp. Sarri, Noppert, ranieri, Loiacono, Cavallini, Rubin, Boldor, Arena, Ramè. All. Grassadonia

Palermo (3-4-2-1)

Brignoli; Pirrello, Bellusci, Rajkovic; Salvi, Haas, Jajalo, Mazzotta (331’st Aleesami); Falletti (35’st Murawski), Trajkovski; Puscas (43’st Nestorovski). A disp. Pomini, Alastra, Accardi, Moreo, Embalo, Fiordilino, Szyminski. All. Tedino

 

Ammoniti: Bellusci (P), Falletti (P), Tonucci (F), Camporese (F), Murawski (P)

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli

Assistenti: Cipressa di Lecce, Pagnotta di Nocera Inferiore

IV Uomo: Forneau di Roma