Se si resta a casa per la terza volta di seguito non sarà certo per una partita persa nella bolgia bosniaca, per l’handicap di aver giocato gran parte della gara in inferiorità numerica o per gli errori dal dischetto o ancora per le decisioni arbitrali. Se si resta a casa ancora una volta è perchè l’Italia non è più l’Italia a dispetto delle 4 stelle stampate sulle maglie azzurre, perchè il livello del calcio in Italia non è più quello di vent’anni fa a dispetto del blasone che alle volte serve solo ad illudere i tifosi.
Quello che si è fatto in passato è ormai scritto nei libri e riproposto nei video su Youtube. Le pagine degli ultimi libri sono ricchi di pagine scarabocchiate e imbarazzanti.
Il calcio in Italia è ormai lo stesso dalla serie A sino ai campionati dilettantistici, con sterili digressioni sui moduli, sul possesso palla, sul coinvolgimento del portiere nella fase di costruzione dal basso. Un gioco monotono e spesso improduttivo. Un gioco basato sempre più sul collettivo e meno sulle capacità del singolo a risolvere una partita. Mancano i fuoriclasse perchè nelle scuole calcio si insegna più la tattica a dispetto della tecnica individuale. Dove sono i nuovi Baggio, Del Piero e Totti? Perchè un tempo i selezionatori si prendevano la responsabilità di lasciare a casa o in panchina gente come Savoldi, Pruzzo e Zola? La risposta è semplice: la scelta era ampia mentre oggi chiunque sieda in panchina deve chiamare tutti, ma proprio tutti, per una semplice convocazione.
Sono veramente gli stranieri il problema o forse la incapacità, o peggio la paura, a far esprimere il talento dei giovani?
Qualcuno oggi dovrebbe rassegnare le dimissioni per rifondare tutto e per provare a rivedere i risultati di una volta, magari solo tra 15/20 anni, ma un giorno si dovrà pur cominciare a ripartire.
Oggi l’Italia avrebbe festeggiato la partecipazione ad un mondiale dove probabilmente avrebbe raccolto ulteriori delusioni, vent’anni fa si festeggiò la vittoria di un mondiale. Qualcuno sarà responsabile di tutto ciò? Allora per il bene di tutti gli italiani faccia un passo indietro per il rispetto di quelle 4 stelle.