Alla fine la notizia della sospensione dei campionati di serie D è giunta inesorabile mentre si prospettava la possibilità di poter andare avanti in campionato con le porte chiuse agli spettatori.
Si intrecciano, nelle scelte diverse tra professionisti e dilettanti, oltre ai problemi relativi ai contagi della nuova influenza, anche meccanismi di natura economica sicuramente non trascurabili.
Chiunque può farsi una idea per quanto deciso nei palazzi a seguito delle forti restrizioni che stanno interessando l’intero Paese, ma noi riteniamo che, in questo momento, ogni considerazione è inutile e inopportuna.
In questi momenti i cittadini, e pertanto i tifosi, devono accettare le disposizioni dall’alto perchè è giusto che in pochi possano decidere per tutti in qualsiasi settore del Paese.
Siamo in piena emergenza ed il calcio non può sentirsi fuori da qualsiasi restrizione.
Il calcio non può tirarsi fuori!
