Testata giornalistica a cura di Alberto Mangano e Giovanni Vigilante
In primo piano L'opinione

Avremmo voluto un finale diverso!

È stato un perno inamovibile del centrocampo rossonero delle ultime 3 stagioni, praticamente 2 anni distribuiti in 3 campionati diversi con ben 65 presenze e 3 gol.
Diciamo tranquillamente che sia De Zerbi che Stroppa non hanno mai avuto dubbi in quel ruolo quando dovevano stilare l’undici titolare sia in Lega Pro che in serie B.
Antonio Vacca fu un intuito dell’allora direttore sportivo Di Bari che lo prelevò dalla Reggiana a mercato chiuso potendolo consegnare a De Zerbi solo a gennaio del 2016.
Resterà nei ricordi dei tifosi per la conquista della Coppa Italia, per l’emozione di aver sfiorato prima e di aver conquistato dopo la serie B. Tra i ricordi più simpatici anche una performance tra i pali nella finale di andata contro il Cittadella allo Zaccheria.
Quando si fa bene, quando si ha personalità in campo è inevitabile che tanti occhi possano seguirti e alla fine i distacchi sono inevitabili, tristi magari ma necessari.
In questi due anni ci hanno guadagnato tutti: il Foggia, i tifosi e chi lo ha allenato perché tutti hanno goduto delle sue giocate e dei risultati che da quelle giocate sono arrivati; di contro Vacca è arrivato a Foggia in un momento cruciale della sua carriera, quando si è dinanzi a quei bivi che possono far cambiare la carriera. Foggia è stata fondamentale per la sua crescita e per la sua maturità calcistica.
Penso però che Foggia e Vacca potessero lasciarsi meglio, forse avrebbero dovuto abbracciarsi prima di lasciarsi, lo meritavano da entrambe le parti. Diciamo che la passione, quando è vera e intensa, fa brutti scherzi ma è sempre frutto di un legame vero, vissuto con trasporto.
Toccherà incontrare Vacca da avversario, non sarà la prima volta e non sarà l’ultima. È successo con Signori, Baiano, Barone. Ognuno tirerà il carretto dalla propria parte come è giusto che accada.
Siamo certi che con il tempo ognuno possa ritrovare nel proprio cuore uno spazio colorato di rossonero. È successo per altri, succederà anche per Vacca.
Buona fortuna Antonio

Alberto Mangano

Alberto Mangano

Giornalista sportivo , opinionista televisivo. Tra le sue collaborazioni quella con Il Mattino di Foggia. Autore del sito www.manganofoggia.it sulla storia, la cultura e le curiosità sulla sua città. Autore inoltre di diversi libri su Foggia e sul Foggia.
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